![]() |
![]() |
![]() |
|||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||
La Scuola del Centro Jazz attiva da oltre venticinque anni, si è affermata a livello nazionale come uno dei più qualificati centri di insegnamento della musica jazz e moderna in genere. I suoi corsi di orientamento e perfezionamento (differenziati in livelli – iniziale, intermedio, avanzato) sono aperti, senza limiti di età, sia ad allievi con interesse amatoriale, sia a coloro che affrontano lo studio con indirizzo professionale.
Scopo dei corsi è trasmettere un'adeguata tecnica strumentale o vocale, unita ad un appropriato linguaggio armonico e melodico, affinchè l'allievo sviluppi la propria personalità musicale. Attraverso lo studio della tecnica dell'improvvisazione si preparano strumentisti e cantanti ad affrontare le diverse forme musicali moderne e contemporanee (jazz, funky, latin, blues, jazz-rock).
L'improvvisazione è un elemento fondamentale della musica contemporanea e trova nella scuola del Centro Jazz Torino la didattica più efficiente e creativa. I programmi di studio fanno riferimento ai metodi di didattica in uso nelle grandi scuole americane e si sviluppano sotto la guida di insegnanti di grande e collaudata esperienza sia nel campo didattico che concertistico.
L'insegnamento comprende le nozioni fondamentali di teoria della musica, con particolare riferimento allo sviluppo ed alla cultura dell'aspetto uditivo (ear training) e un programma teorico-pratico di armonia, analisi e tecnica di improvvisazione. Parallelamente viene affrontato lo studio della tecnica strumentale o vocale, applicato all'esecuzione di brani jazz e del repertorio moderno in genere. I programmi sono diversificati per gradi e gli allievi vengono inseriti nel rispettivo livello, anche iniziale, previo colloquio.
Caratteristica fondamentale della Scuola del Centro Jazz Torino sono i Corsi di Musica d'Insieme, nei quali strumentisti e cantanti affrontano e risolvono i pricipali problemi del suonare in piccole e grandi formazioni. Tali corsi sono aperti anche a gruppi esterni già formati. Importanti sono le jam sessions settimanali organizzate sotto la guida degli insegnanti che costituiscono una necessaria occasione di esercitazione "sul campo". Logica conclusione dei corsi sono I "Concerti di fine anno degli allievi" che, sempre affollatissimi e applauditissimi, sono diventati, oltre che un importante momento di verifica del lavoro svolto, un appuntamento atteso dal giovane pubblico torinese.
|
PIANOFORTE |
La didattica si basa sulla corretta impostazione tecnico-strumentale, la lettura applicata allo strumento, lo studio delle scale (tonali, modali, pentatoniche, ecc.), la formazione degli accordi, le relazioni esistenti tra scale e accordi, lo studio della tecnica dell'improvvisazione. Particolare attenzione è rivolta alla concezione ritmica nella musica jazz, funk, latin, che trova applicazione nella prassi esecutiva. |
I corsi
forniscono una corretta ed efficace impostazione tecnico-vocale attraverso lo studio della fonazione,
intonazione e respirazione diaframmatica, con supporto di elementi teorici fondamentali quali il solfeggio
ritmico e cantato e l'ascolto guidato.
Inoltre molta attenzione viene rivolta all'interpretazione di brani della tradizione vocale jazzistica,
spiritual, blues, di musica leggera e moderna.
Il Gospel emerge come forma distinta di canto ed il corso ripercorre tutti gli aspetti espressivi ricchi e articolati di questo linguaggio. Oltre allo studio del repertorio, la didattica prevede esercitazioni singole e collettive tese a sviluppare il senso dell'armonia, l'affiatamento ritmico e ad approfondire tutte le regole indispensabili del canto corale, come il controllo dell’intensità della voce, dell'espressività, dell'intonazione. Sono anche affrontate alcune peculiarità di questo genere musicale: il dialogo tra le varie sezioni (contrappunto, improvvisazione, interventi solistici).
Il programma affronta le “regole” del suonare insieme, la comunicazione fra i musicisti, l’approccio ad un nuovo brano, il ritmo, la sezione ritmica, importanza della forma: introduzione – tema- sviluppo – finale, ascolto e analisi di formazioni storiche del jazz, la costruzione di un repertorio, importanza e gestione della prova, problematiche del suonare insieme.
Il programma affronta lo studio della scrittura musicale, del solfeggio parlato
e dell’ear training (educazione dell’orecchio musicale). Per
favorire lo sviluppo della ritmicità, il solfeggio ritmico viene eseguito
su strumenti a percussione (drumming) e l’applicazione pratica è
ulteriormente incentivata dall’esecuzione del solfeggio “suonato” con
il proprio strumento.
Inoltre si studia l’intepretazione del solfeggio dal punto di vista
jazzistico (swing) e nozioni di armonia elementare, fornendo così
all’allievo una solida preparazione di base.
L'improvvisazione nella musica contemporanea è "composizione estemporanea" e necessita di adeguata ed approfondita conoscenza dei principi dell'armonia. Il programma teorico-pratico prevede lo studio della formazione degli accordi, delle relazioni tra scale e accordi, dell'analisi di composizioni jazzistiche e non, della tecnica dell'improvvisazione in vari stili.
Il corso è rivolto a tutti gli strumentisti e cantanti che abbiano acquisito le necessarie
capacità tecnico-strumentali e di lettura.
I programmi si articolano attraverso l'esecuzione di composizioni arrangiate in vari stili e per formazioni di
diverso organico (duo, trio, quartetto, quintetto, ecc.) e permettono all'allievo di imparare a relazionare con gli
altri strumentisti nel ruolo di accompagnatore c/o di solista.
E’ richiesta una buona preparazione tecnico-strumentale o vocale e di lettura ritmica.
Nel corso si cura l’inserimento degli strumentisti nelle sezioni in cui è costituita una Big Band
(ritmica-fiati), affrontando lo studio di idonei arrangiamenti, allo scopo di creare un comune linguaggio
espressivo.
"LA CHITARRA NEL BLUES: TECNICA, STILI, PROTAGONISTI"
Il corso propone un viaggio all’interno dei diversi modi di suonare la chitarra nel Blues scoprendone tecniche e protagonisti.
Il percorso didattico passa attraverso le storie, le musiche e gli stili dei principali capiscuola del Blues acustico ed elettrico, tra i quali John Hurt, Robert Johnson e Brownie McGhee da un lato, Muddy Waters, B.B. King e Buddy Guy dall’ altro.
Corso pratico di chitarra ritmica
Il corso ha la finalità di insegnare praticamente ed immediatamente sullo strumento, tutti gli accordi per accompagnare qualsiasi melodia suonata o cantata, nei principali ritmi.
Jam sessions settimanali
Accanto allo studio della tecnica strumentale o vocale e della teoria, le Jam Sessions sono parte fondamentale dell’attività di formazione musicale della scuola del Centro Jazz Torino. Le “Jam” rappresentano una necessaria occasione di esercitazione sul campo da parte di numerosi allievi, strumentisti e cantanti, pronti, alcuni per la prima volta, ad esibirsi di fronte ad un pubblico.
Gli allievi sono guidati sul palco dagli insegnanti del Centro Jazz Torino che conducono le Jam come una sorta di “lezione aperta” sull’esecuzione dei più importanti brani del repertorio jazz e blues.